. gelateria fantastica

Gelati di carta e di parole: laboratorio di gelateria fantastica
a cura di Pino Pace

Il laboratorio prende spunto dalla novella per ragazzi Prospero e l’esaggelato (Giralangolo, 2008), scritta da Pino Pace e illustrata da Giorgio Sommacal.

I protagonisti sono Prospero e Olga, due gelatai molto diversi tra loro: Prospero prepara
gelati buonissimi, i suoi gusti si chiamano Cioccolato, Fragola, Stracciatella, Fiordilatte… Anche
Olga fa gelati buonissimi, solo che i nomi sono un po’ diversi: Fiori di Ruggine, Muffa di lapide,
Licheni alieni…

Prospero è disposto a tutto pur di battere Olga, anche ad usare mezzi poco leali e incontra
Bart, un inventore che ha pensato una macchina capace di acchiappare la brezza del mattino,
la pioggia di maggio e l’eruzione vulcanica e trasformarli in gusti di gelato… gli esaggelati,
gelati leggeri, colorati, profumatissimi che hanno un grandissimo successo. Ma le cose più
attraenti non sempre sono le più buone, se ne accorgono gli sfortunati clienti di Prospero…

Dalla storia di Prospero si prende spunto per individuare con i bambini i gusti di gelato più
popolari e quelli meno, si prova a inventare che gusti piacerebbero ai personaggi delle fiabe
popolari, come Cappuccetto Rosso, Cenerentola, un lupo cattivo o un orco qualsiasi (non deve
per forza esistere, ce lo si inventa). Poi a descrivere (e disegnare) il gelato più buono e quello
più schifoso, quello più incredibile, quello per le persone alte e quello per la basse, per i buoni
e i cattivi e così via…

In breve: Un laboratorio per gelatieri di carta e di parole, come creare gelati buonissimi e
non tanto buoni, sempre incredibili.

Età consigliata: 6-11 anni, non più di 25 – 30 partecipanti per volta.

Durata: Un’ora.

Materiali occorrenti: Pastelli o pennarelli o matite colorate e fogli bianchi per scrivere e
disegnare.

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